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08/03/2001 - Ecco come ci muoveremo a Modena |
Dopo un lungo confronto, iniziato nella scorsa primavera, le circoscrizioni, le associazioni economiche, quelle ambientaliste e dei consumatori, i sindacati più altre istituzioni ed enti pubblici il Comune, superato l'ultimo ostacolo del consiglio comunale, è pronta a dare il via esecutivo al nuovo piano per la mobilità.
Per Nerino Gallerani, assessore alla mobilità, gli obiettivi sono molteplici: ridurre l'inquinamento, aumentare la sicurezza, favorire la fluidificazione del traffico nei punti di maggior congestione, favorire una diversificazione modale della mobilità.
Entrando nel dettaglio notiamo che la parte del leone, in termini di novità, la fanno i 'doppi sensi', in particolare:
Il ripristino del doppio senso nei viali Tassoni, Barozzi e nel tratto di via Emilia compreso tra le due strade;
Il ripristino del doppio senso in viale Menotti; completano questa misura l'introduzione del doppio senso in viale Trento Trieste e in viale Reiter nel tratto compreso tra l'intersezione con le vie Tagliazucchi e Grimelli e l'intersezione con via Ferrari, il doppio senso in via Ferrari (fino a via Reiter), il doppio senso in via Piave;
Il doppio senso su via Vignolese nel tratto di penetrazione urbana fino all'intersezione con via Cucchiari, contestualmente al doppio senso della stessa via Cucchiari (tratto Moreali-Vignolese);
L'introduzione del doppio senso di marcia in via Pallanza;
Ma le novità non finiscono qui. In primo luogo si è deciso di inserire piazzale San Domenico nella ztl, riaprendo invece alla circolazione il tratto di via San Giovanni del Cantone, corso Canalgrande e corso Accademia. Oggi le vetture che arrivano in piazza Roma sono costrette a ritornare indietro facendo un giro tortuoso. Sempre in centro storico, accogliendo richieste dei residenti, il Comune ha deciso di introdurre alcuni sensi unici nella zona di via Caradini e via Camatta.
ANCHE I CITTADINI ORA POSSONO DIRE LA LORO
Dopo l'adozione in consiglio, che consente comunque di attivare la fase di progettazione dei singoli interventi, scattano ora i 30 giorni per raccogliere le eventuali osservazioni dei cittadini, dopodichè è prevista l'approvazione definitiva.
APPROFONDIMENTI
Tutti i progetti nelle diverse aree della città
Arrivano i preferenziamenti semaforici
Gli accordi di programma
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